Presentazione

Data

dal 1 Settembre 2021 al 30 Giugno 2022

Descrizione del progetto

Il LABORATORIO METAFONOLOGICO mira a migliorare le competenze linguistiche necessarie a leggere e scrivere partendo dall’ascolto dei suoni, aiutando il bambino a passare dal linguaggio parlato a quello scritto, attraverso la capacità di distinguere i suoni che compongono le parole e di riflettere sulla struttura del linguaggio. Le attività, in forma di gioco, porteranno il bambino stesso a rendersi conto che le parole sono suoni, formate da sillabe, per esempio battendo le mani e facendo il proprio nome a “pezzettini”; a scoprire la lunghezza delle parole contando i “pezzi”. Imparerà a riconoscere il suono iniziale di parola quando la maestra chiamerà in fila i bambini il cui nome inizia con una certa sillaba e che ci sono tante parole che iniziano nello stesso modo; ascoltando poesie e filastrocche intuirà la rima delle parole che hanno la stessa “coda”, cioè finiscono con lo stesso suono. Con queste e tante altre attività, in maniera trasversale a tutti i campi d’esperienza, si “allenano” le abilità metafonologiche, si impara giocando, o meglio si gioca imparando.

Obiettivi
  • Analizzare il linguaggio parlato nelle sue componenti sonore.
  • Sviluppare e incrementare le competenze fonologiche e metalinguistiche.
  • Porre l’accento su diversi aspetti specifici come le abilità fonologiche, tra cui in particolare la consapevolezza fonologica, capacità di percepire e riconoscere per via uditiva i fonemi che compongono le parole del linguaggio parlato
  • Riconoscimento sillabe iniziali e finali di parola
  • Capacità di segmentare la parola nelle sillabe costituenti (analisi sillabica)
  • Capacità di sintetizzarle (fusione sillabica)
  • Riconoscimento e produzione di rime
  • Discriminazione uditiva di coppie minime (discriminazione dei suoni); discriminazione di parole differenti per un solo tratto acustico: capacità di individuare le differenze tra suoni.
Luogo
Responsabile
Partecipanti

Tutte le sezioni. I destinatari privilegiati del progetto sono i bambini di 4 e 5 anni, ma alcune attività sono proposte anche ai bambini di tre anni.