Presentazione

Data

dal 1 Settembre 2021 al 30 Giugno 2022

Descrizione del progetto

Il progetto, portato avanti ormai da molti anni, è nato dalla necessità di avviare i bambini al piacere della lettura intesa come ascolto e lettura di immagini. Per questo motivo è stata allestita nel plesso la biblioteca del “presta libro”. Avere in prestito i libri della scuola, oltre ad affidare ai bambini una certa responsabilità (il libro va tenuto bene e riconsegnato la settimana dopo nel giorno stabilito del prestito) consente loro di portare a casa una parte della loro esperienza scolastica e di coinvolgere i genitori in momenti di lettura condivisi. Inoltre tutto ciò sensibilizza i genitori sull’importanza di dedicare alcuni momenti a leggere storie e favole ai propri bambini: il gioco di imitazione dei bambini, che “fanno finta” di essere la maestra o il babbo o la mamma che legge un libro, sviluppa un precoce interesse per la lettura. Da ottobre a maggio, in giorni della settimana prestabiliti, ogni sezione del plesso effettua il “presta libro” un giorno fisso della settimana; i bambini a piccoli gruppi scelgono il libro da portare a casa, facilitati dalla suddivisione nelle “case colorate” dei libri: ogni colore indica un determinato argomento (per esempio i libri nella casa rossa sono sulla paura, quelli della casa celeste parlano del mare, quelli della casa verde sono sulla natura e gli animali, ecc). Poi mettono il libro scelto nella borsina col proprio nome o contrassegno e lo portano a casa. Il libro si tiene a casa una settimana, lo possono leggere con i genitori, i fratelli o i nonni: questo rinforza anche il legame affettivo che si crea sempre tra chi legge e chi ascolta e il libro diventa il tramite tra la scuola e la famiglia. Chi legge il libro compila anche una semplice scheda di gradimento strutturata dove scrivere se il libro è piaciuto al bambino oppure no e dove il bambino fa un disegno su un personaggio o una immagine del libro.  Inoltre i bambini di 5 anni (a rotazione in modo che tutti i bambini possano partecipare attivamente) fanno i “narratori”: si mettono il distintivo o la medaglia del narratore e raccontano, leggendo le immagini, il libro che hanno preso in prestito e letto in famiglia. Questa attività, tanto amata dai bambini, consente un piacevole approccio all’oggetto libro, stimolando il piacere della lettura; è un modo per aiutare i bambini a parlare, ad esprimersi in modo sempre più efficace, ad ascoltare, a rispettare le regole stabilite oltre a fare meravigliosi viaggi fantastici.

Obiettivi
    • avvicinare il bambino al piacere della lettura intesa come ascolto 
    • sviluppare il rapporto emotivo-affettivo tra bambino e genitore o familiare che legge 
    • familiarizzare con i libri e il codice scritto, promuovere il rispetto verso l’oggetto libro e sviluppare la curiosità (sono tutti obiettivi sia per l’inclusione di bambini con disabilità, sia per l’inclusione dei bambini stranieri e con svantaggi socio-culturali
Luogo
Responsabile
Partecipanti

Tutti gli alunni della Scuola dell’Infanzia “Dire, fare…giocare“